
È Possibile Avviare e Gestire una Società in Spagna Senza Trasferirsi? Aspetti Legali, Fiscali e Operativi per Imprenditori Stranieri
Guida Lawants · Aprire società in Spagna dall’Italia Aprire una società in Spagna dall’Italia senza trasferirsi è possibile: nella maggior parte dei casi l’intera procedura può essere completata da remoto tramite procura notarile, senza dover viaggiare o presenziare davanti a un notaio spagnolo. Da oltre vent’anni Lawants assiste imprenditori, professionisti e aziende italiane che vogliono avviare e gestire un’attività in Spagna, coordinando costituzione societaria, aspetti fiscali e adempimenti amministrativi anche a distanza.
Ma la domanda non è soltanto come aprire una società spagnola da straniero. È capire quando conviene davvero, come evitare il rischio di esterovestizione e quale struttura adottare prima ancora dell’atto notarile.
In questa guida analizziamo procedura, costi, tassazione, rischi fiscali e casi pratici per capire quando aprire una società in Spagna senza trasferirsi ha senso per un imprenditore italiano.
È Possibile Aprire una Società in Spagna Come Straniero Senza Trasferirsi?
Sì, è possibile aprire una società in Spagna dall’Italia senza trasferirsi e, nella maggior parte dei casi, senza recarsi fisicamente in Spagna, tramite procura notarile e rappresentanza locale.
La normativa spagnola consente a cittadini stranieri, imprenditori e società estere di costituire una società in Spagna senza trasferire la propria residenza. La costituzione può essere gestita a distanza tramite procura notarile, delegando un rappresentante a svolgere tutte le formalità davanti al notaio, al Registro Mercantil e all’Agencia Tributaria.
- Nessun trasferimento necessario per costituire la società.
- Procedura gestibile da remoto tramite procura notarile.
- Sociedad Limitada (S.L.): la struttura più utilizzata.
- Residenza spagnola non richiesta per soci e amministratori.
- Aliquota al 15% per le nuove società nei primi esercizi in utile.
- Attenzione all’esterovestizione se la gestione resta in Italia.
Detto questo, la costituzione è soltanto una parte del progetto. Prima di aprire una società in Spagna è importante capire come verrà gestita l’attività nella pratica: da dove saranno prese le decisioni, dove si troveranno clienti e collaboratori e quale funzione avrà la società spagnola all’interno del progetto imprenditoriale.
Questi aspetti influenzano non solo l’organizzazione dell’impresa, ma anche la fiscalità applicabile e gli adempimenti da rispettare, come vedremo in seguito.
Aprire una società in Spagna da remoto è possibile. Farlo con un team che lavora ogni giorno con imprenditori italiani fa la differenza.
Lawants è uno studio fondato da professionisti italiani in Spagna che da oltre vent’anni assiste aziende, startup e imprenditori italiani nell’apertura e nella gestione di business sul mercato spagnolo, anche quando l’intero progetto viene avviato da remoto dall’Italia.
Ci occupiamo direttamente della costituzione della società, delle procure, dei rapporti con notaio e Registro Mercantil, dell’attivazione fiscale e degli aspetti contabili, giuslavoristici e societari necessari per operare in Spagna.
Ogni richiesta viene analizzata personalmente da Roberto Bosco per valutare la struttura più adatta al progetto e alle modalità operative previste.
Managing Director, Lawants
Risposta entro 24 ore lavorative

Requisiti per Aprire una Società in Spagna dall’Italia
Per un imprenditore italiano, aprire una società in Spagna è generalmente più semplice rispetto a quanto previsto per cittadini extra-UE. In quanto cittadino dell’Unione Europea, non sono richiesti visti o permessi di soggiorno per costituire, possedere o amministrare una società spagnola.
Dal punto di vista pratico, il requisito principale è ottenere il NIE (Número de Identificación de Extranjero), il numero identificativo necessario per svolgere operazioni fiscali e societarie in Spagna. Se invece il socio è una società italiana, è necessario richiedere preventivamente un NIF spagnolo per la persona giuridica, procedura distinta rispetto al NIE delle persone fisiche.
Una volta ottenuti questi identificativi, la costituzione può essere completata anche da remoto tramite procura notarile, senza la necessità di trasferirsi o recarsi personalmente in Spagna.
- Documento d’identità o passaporto in corso di validità dei soci e dell’amministratore
- NIE di tutti i soci e amministratori persone fisiche
- Procura notarile (se la costituzione avviene da remoto, come nella maggior parte dei casi)
- Certificato camerale e documentazione societaria (se il socio è una S.r.l. italiana o altra persona giuridica)
- Informazioni sulla futura attività e sulla struttura societaria prevista
Aprire una Società in Spagna Senza andare in Spagna: Cosa Puoi Fare dall’Italia
Aprire una società in Spagna senza trasferire la propria residenza è perfettamente possibile. Un imprenditore italiano può costituire una S.L. spagnola, detenerne il 100% delle quote e amministrarla senza vivere in Spagna e, nella maggior parte dei casi, senza dovervisi recare fisicamente.
È però importante distinguere tra la possibilità di costituire una società all’estero e la possibilità di gestirla senza implicazioni fiscali. La normativa spagnola è molto flessibile sotto il profilo societario, ma la residenza fiscale della società dipende da dove l’attività viene realmente svolta e amministrata.
Cosa puoi fare dall’Italia:
- Essere socio al 100% di una S.L. spagnola.
- Ricoprire la carica di amministratore senza essere residente in Spagna.
- Costituire la società da remoto tramite procura notarile.
- Delegare gli adempimenti operativi a professionisti locali.
- Ricevere dividendi in Italia secondo le regole previste dalla Convenzione contro la doppia imposizione Italia-Spagna.
Aprire una società in Spagna non ha senso se tutta l’attività rimane in Italia.
Se vivi in Italia, lavori dall’Italia, hai clienti italiani, prendi tutte le decisioni dall’Italia e non prevedi una presenza operativa reale in Spagna, la costituzione di una S.L. spagnola raramente produce vantaggi concreti. In questi casi il rischio principale è che la società venga considerata fiscalmente residente in Italia, indipendentemente dal fatto che sia stata costituita in Spagna.
Come Aprire una Società in Spagna Senza Trasferirsi: Procedura Passo dopo Passo
La procedura di costituzione di una S.L. in Spagna segue una sequenza precisa.
Il meccanismo che rende tutto possibile a distanza è la procura notarile (Poder Notarial): un documento firmato davanti a un notaio italiano, che autorizza un rappresentante in Spagna ad agire per conto del fondatore in tutte le fasi dell’iter. Senza presenza fisica, senza viaggi, senza interruzione dell’attività in Italia.
La complessità non è nella sequenza in sé: è nella gestione corretta dei passaggi critici, quelli su cui molte costituzioni restano bloccate per settimane.
Step 1. Analisi della struttura societaria
La prima decisione non è “come aprire la società”, ma cosa aprire e come strutturarla. La S.L. è la forma più diffusa tra le PMI straniere che entrano nel mercato spagnolo, ma non è l’unica opzione.
Struttura societaria ottimale per il progetto (S.L., filiale, succursale)
Composizione societaria: soci, percentuali, eventuale socio unico
Ruolo dell’amministratore: residente in Spagna o non residente
Implicazioni fiscali per la società italiana di partenza
Valutazione del rischio di esterovestizione per il caso specifico
Che tipo di società conviene aprire in Spagna?
Nella maggior parte dei casi, gli imprenditori italiani che avviano una nuova attività in Spagna optano per una Sociedad Limitada (S.L.), equivalente della S.r.l. italiana. Tuttavia, quando esiste già una società italiana operativa, possono essere più adatte soluzioni diverse come filiali, succursali o strutture holding internazionali.
Correggere una struttura impostata male dopo la costituzione è quasi sempre più costoso che pianificarla correttamente dall’inizio. Questa è spesso la fase in cui Lawants apporta il valore più significativo.
Step 2. NIE dei soci e NIF della società estera
Ogni socio e amministratore straniero deve ottenere il NIE (Número de Identificación de Extranjero), il codice fiscale spagnolo per persone fisiche straniere. Senza NIE non è possibile firmare l’atto costitutivo. Per un cittadino italiano può essere richiesto presso il Consolato spagnolo in Italia (Milano, Roma, Napoli) oppure in Spagna tramite rappresentante delegato.
Se il socio è una società italiana (S.r.l., S.p.A. o altra persona giuridica), quell’entità deve ottenere un proprio NIF spagnolo (Número de Identificación Fiscal) presso l’Agencia Tributaria, tramite il modulo EX-15.
Questo è il passaggio su cui si concentra la maggior parte dei ritardi negli studi senza esperienza internazionale. Quando la documentazione è completa e il processo è strutturato, questa procedura può essere gestita nell’ordine dei giorni.
Il NIF della società estera è il passaggio che genera più ritardi nelle costituzioni internazionali. Quando il socio è una S.r.l. italiana, l’ottenimento del NIF richiede documentazione specifica e coordinamento diretto con l’Agencia Tributaria. È una delle procedure che Lawants gestisce direttamente per evitare blocchi procedurali che negli studi senza esperienza internazionale si trasformano in mesi di attesa.
Step 3. Procura notarile per la costituzione senza andare in Spagna
La procura (Poder Notarial) si firma davanti a un notaio italiano: un solo appuntamento nella propria città.
Lawants predispone il documento in formato bilingue (italiano-spagnolo) e verifica caso per caso se è necessaria l’apostille dell’Aia e se servono traduzioni giurate. In molti casi tra Paesi UE questi requisiti aggiuntivi non sono obbligatori.
Il punto critico è lo scopo della delega: la procura deve autorizzare specificamente ogni atto necessario alla costituzione. Una procura troppo generica viene rifiutata dal notaio spagnolo, costringendo il fondatore a ricominciare l’iter dall’Italia.
- Firma dell’atto costitutivo davanti al notaio spagnolo
- Deposito dei documenti al Registro Mercantil
- Richiesta del NIF societario e registrazione fiscale
- Presentazione del Modello 036 e comunicazione di inizio attività
- Tutti gli adempimenti formali connessi alla costituzione
Step 4. Ragione sociale e statuto societario
Il nome della società deve essere verificato e riservato presso il Registro Mercantil Central di Madrid (Certificado Negativo de Denominación Social). Si presentano fino a tre opzioni; il certificato viene rilasciato entro 48 ore.
Parallelamente si redige lo statuto societario, che in Spagna è più snello rispetto all’equivalente italiano: basta indicare una sola attività principale tramite il codice CNAE, con tutte le attività accessorie automaticamente ricomprese.
Step 5. Apertura del conto corrente e versamento del capitale sociale
La S.L. richiede un capitale minimo di 3.000 euro. La normativa vigente consente ai soci di dichiararne il conferimento direttamente nell’atto costitutivo, senza necessità del certificato bancario al notaio.
Il conto corrente rimane necessario per l’operatività: l’apertura da remoto per cittadini italiani (UE) è generalmente più flessibile rispetto ai fondatori extra-UE, ma le banche variano. Lawants coordina la selezione dell’istituto più adatto.
Sì. Non è possibile utilizzare un conto italiano per l’operatività di una S.L. spagnola: la società deve disporre di un conto intestato a sé stessa in Spagna. L’apertura avviene generalmente dopo la firma notarile e viene completata una volta ottenuta l’iscrizione al Registro Mercantil.
Per gli imprenditori italiani, l’onboarding bancario è spesso gestibile a distanza, anche se modalità e tempistiche variano a seconda dell’istituto.
Step 6. Atto notarile e iscrizione al Registro Mercantil
Il rappresentante munito di procura si presenta davanti al notaio spagnolo e firma l’atto costitutivo. Il fondatore italiano non deve essere presente.
Entro 24 ore dalla firma è possibile ottenere copia dell’atto e il NIF provvisorio: da questo momento la società è giuridicamente costituita e può già emettere e ricevere fatture.
L’iscrizione al Registro Mercantil viene completata nelle settimane successive (di norma entro tre settimane). Solo dopo questa iscrizione il conto corrente bancario viene sbloccato e l’amministratore riceve le credenziali di banking online, senza necessità di recarsi in banca.
Step 7. NIF definitivo, registrazione IVA e iscrizione al VIES
Una volta iscritta al Registro Mercantil, la società comunica all’Agencia Tributaria l’inizio dell’attività tramite il Modello 036 e ottiene il NIF definitivo. Se la società effettuerà operazioni intracomunitarie con altri soggetti passivi UE, è necessaria l’iscrizione al VIES.
In Spagna il VIES può richiedere alcune settimane o mesi, a condizione che la società disponga di mezzi materiali e umani sufficienti. All’atto della richiesta si apre una procedura di ispezione: un funzionario dell’Agencia Tributaria si reca presso la sede societaria per verificare l’esistenza effettiva dell’attività.
Questa fase richiede un presidio attivo da parte dello studio nelle settimane successive alla costituzione.
Step 8. Certificato digitale della società
Il certificato digitale spagnolo è necessario per qualsiasi interazione con la pubblica amministrazione: dichiarazioni fiscali, Registro Mercantil, Agencia Tributaria.
Non equivale alla PEC italiana e ha funzioni più ampie. Lawants gestisce il suo ottenimento nell’ambito della costituzione.
Il problema raramente è la burocrazia spagnola. È quasi sempre la documentazione preparata male.
Procure con autorizzazioni insufficienti, apostille richieste quando non servono, NIF della società estera trattato come un adempimento ordinario. Questi errori si trasformano in mesi di ritardi e costi non preventivati.
Lawants lavora esclusivamente con imprenditori e aziende estere in Spagna. Sappiamo esattamente dove si bloccano le costituzioni internazionali e come evitarlo.
Costituzione completata in 7-10 giorni lavorativi dalla documentazione completa.
Managing Director, Lawants
Risposta entro 24 ore lavorative

È Possibile Aprire una Società in Spagna Online?
Sì, la normativa spagnola prevede procedure digitali per la costituzione di società attraverso il sistema CIRCE (Centro de Información y Red de Creación de Empresas). Si tratta di una procedura pensata principalmente per imprenditori già presenti in Spagna, dotati di identificazione digitale spagnola e inseriti nel sistema amministrativo locale.
Per un imprenditore italiano che apre una società dall’estero, però, la domanda più utile non è se la costituzione possa avvenire online, ma se sia possibile completarla senza recarsi in Spagna.
Nella pratica, la soluzione più utilizzata è proprio la procura notarile, che consente di delegare a un professionista locale tutti gli adempimenti necessari. In questo modo l’intero iter può essere gestito da remoto pur seguendo la procedura ordinaria prevista dalla normativa spagnola.
Quanto Costa Aprire una Società in Spagna dall’Italia
I costi reali di costituzione di una S.L. in Spagna si articolano in componenti distinte. Non esiste un importo fisso unico: dipende dalla struttura dell’operazione, dalla presenza di soci persone giuridiche e dagli adempimenti preliminari necessari.
In linea generale, una costituzione completa comprende:
- circa 1.100 euro di spese vive (notaio e Registro Mercantil, fatturate alla NewCo);
- onorari professionali variabili in base alla struttura e alla complessità;
- 3.000 euro di capitale sociale, che non rappresentano un costo perché restano nella società e sono disponibili per l’attività operativa.
Si aggiungono, dove applicabili, le procedure di NIE e NIF della società estera socia.
Voci di costo per imprenditori e società italiane
| Voce di costo | Descrizione | Note |
|---|---|---|
| Capitale sociale | 3.000 euro versati all’atto costitutivo | Non è un costo: resta nella società ed è disponibile per l’attività operativa |
| Notaio e Registro Mercantil | Spese vive di costituzione | Circa 1.100 euro, fatturate direttamente alla NewCo |
| NIE e NIF | Codici fiscali soci e società estera | Solo dove applicabile; il NIF della società estera ha costo separato |
| Onorari professionali | Assistenza legale, fiscale e gestione della costituzione | Variano in base alla complessità della struttura |
| Certificato digitale | Interazione telematica con la PA spagnola | Necessario dopo la costituzione |
| Servizi opzionali | Domiciliazione, contabilità, payroll, amministratore fiduciario | Frequenti per società gestite dall’Italia |
Risparmiare nella fase di costituzione può costare molto di più in seguito.
I ritardi causati da documentazione errata, apostille non necessarie o NIF della società estera gestiti senza esperienza internazionale costano spesso molto di più della differenza di onorario tra uno studio specializzato e uno generalista.
Quanto Tempo Occorre per Avviare una Società in Spagna dall’Estero
Aprire una società in Spagna dall’Italia o dall’estero non allunga i tempi rispetto a chi si trova fisicamente nel Paese.
Con la documentazione completa e un processo ben coordinato, Lawants completa la costituzione di una S.L. in 7-10 giorni lavorativi.
La variabile più rilevante non è la distanza geografica, ma la qualità della preparazione: NIE e NIF avviati in parallelo, procura redatta correttamente al primo invio, nessun documento superfluo richiesto.
Le fasi esterne all’iter di costituzione in senso stretto, come l’ottenimento del NIE tramite consolato e l’apertura del conto bancario, dipendono da fattori variabili ma possono essere gestite in parallelo per ridurre l’impatto sui tempi complessivi.
Errori più Comuni nella Costituzione di una Società in Spagna da Remoto
La procedura è prevedibile. Gli errori che generano ritardi e costi non preventivati sono quasi sempre gli stessi.
- Procura notarile con autorizzazioni insufficienti: una procura troppo generica o che non copre specificamente la costituzione di una S.L. spagnola, la firma dello statuto e tutti gli adempimenti correlati verrà rifiutata dal notaio spagnolo. Il fondatore italiano deve ricominciare la procedura di firma dall’Italia, con perdita di settimane.
- Apostille richiesta quando non è necessaria: per i cittadini italiani (UE), non ogni procura richiede l’apostille dell’Aia. Richiederla indiscriminatamente aggiunge settimane e costi prima ancora che la procedura sia iniziata.
- NIF della società estera non avviato in tempo: quando il socio è una S.r.l. italiana, il NIF della società estera deve essere avviato all’inizio del processo. È il passaggio su cui si concentrano la maggior parte dei ritardi negli studi senza esperienza internazionale.
- Struttura impostata senza analisi fiscale preliminare: costituire la società senza aver valutato le implicazioni fiscali, il regime dell’amministratore e il rischio di esterovestizione è l’errore più costoso, perché emerge dopo la costituzione.
- Conto bancario lasciato all’ultimo: l’apertura del conto corrente per soggetti stranieri è la fase più variabile. Deve essere pianificata dall’inizio, non affrontata dopo che la società è già registrata.
Quasi tutti questi problemi sono evitabili. La differenza raramente sta nella complessità della normativa spagnola, ma nell’esperienza di chi coordina la procedura.
Lawants assiste esclusivamente imprenditori e aziende italiane che operano in Spagna, con un supporto integrato che copre costituzione società, fiscalità, contabilità e operatività sul mercato spagnolo.
Quando Conviene Davvero Aprire una Società in Spagna dall’Italia
Questa è probabilmente la domanda più importante. Aprire una società in Spagna non è una scelta che si valuta solo in termini di costi o tassazione.
Nella maggior parte dei casi, ha senso quando esiste l’obiettivo di sviluppare il mercato spagnolo, operare stabilmente all’interno dell’Unione Europea o costruire una presenza reale sul territorio. Quando invece l’attività continua a svolgersi quasi esclusivamente in Italia, i benefici tendono a diminuire mentre aumentano i rischi fiscali e di compliance.
- Hai clienti o partner commerciali in Spagna.
- Vuoi sviluppare il mercato spagnolo o latinoamericano.
- Hai personale, collaboratori o una sede operativa in Spagna.
- Parte dell’attività viene gestita concretamente sul territorio spagnolo.
- La società avrà una funzione reale nel business.
- Tutti i clienti e le attività sono in Italia.
- La gestione rimane integralmente italiana.
- Non esiste alcuna presenza operativa in Spagna.
- La società avrebbe una funzione solo fiscale o amministrativa.
- Non è previsto alcuno sviluppo sul mercato spagnolo.
Non tutti i casi rientrano perfettamente in una delle due categorie. Quando esistono elementi di entrambe le situazioni, è opportuno valutare la struttura nel dettaglio per evitare criticità fiscali e individuare la soluzione più efficiente.
Quanto Paga di Tasse una Società in Spagna?
La tassazione ordinaria delle società in Spagna è pari al 25% degli utili imponibili attraverso l’Impuesto de Sociedades.
Per le nuove società è inoltre prevista, in determinate condizioni, un’aliquota ridotta al 15% per i primi due esercizi chiusi in utile.
Per un imprenditore italiano, tuttavia, il confronto non riguarda solo le aliquote.
È importante valutare l’intero sistema fiscale e contributivo e verificare che la società abbia una presenza economica reale in Spagna per poter beneficiare del regime fiscale spagnolo.
| Italia | Spagna | |
|---|---|---|
| Imposta sul reddito societario | IRES 24% + IRAP ~3,9% | IS 25% |
| Aliquota per nuove imprese | Nessuna riduzione generalizzata | 15% (primi 2 esercizi in utile) |
| IVA ordinaria | 22% | 21% |
| Contributi previdenziali (dipendenti) | generalmente ~40-45% del costo lordo | generalmente ~30-35% del costo lordo |
| Soci visibili nelle visure | Sì | No (solo socio unico e amministratore) |
| Costo del lavoro medio | Elevato | In molti casi strutturalmente inferiore |
Il confronto è indicativo. IRAP, addizionali regionali, deduzioni e regimi agevolati variano per settore e dimensione. I dati si riferiscono alle aliquote ordinarie applicabili a una S.r.l. italiana e a una S.L. spagnola standard.
Se Vivo in Italia ed ho una Società in Spagna, dove Pago le Tasse?
Se la società è effettivamente residente in Spagna, la S.L. paga l’Impuesto de Sociedades in Spagna mentre l’imprenditore continua a essere fiscalmente residente in Italia.
Dividendi, compensi e altri flussi tra Italia e Spagna sono regolati dalla Convenzione contro la doppia imposizione tra i due Paesi.
Il punto decisivo non è dove vive il socio, ma dove la società viene effettivamente amministrata e dove svolge la propria attività economica. Se amministrazione, decisioni e attività restano in Italia, il rischio non è pagare meno tasse: è aprire un fronte fiscale con entrambe le amministrazioni.
Rischio di Esterovestizione: Quando la Società Può Essere Considerata Italiana
Costituire una società in Spagna non significa dunque automaticamente essere tassati solo in Spagna.
Se la società viene gestita dall’Italia e non dispone di una reale presenza economica sul territorio spagnolo, l’Agenzia delle Entrate può contestarne la residenza fiscale e considerarla fiscalmente residente in Italia.
Il rischio aumenta quando:
- le decisioni strategiche vengono prese dall’Italia.
- l’amministratore vive e lavora in Italia;
- i clienti sono prevalentemente italiani;
- non esiste una sede operativa reale in Spagna;
- non ci sono dipendenti o collaboratori sul territorio;
Non è sufficiente aprire una società in Spagna per essere tassati in Spagna.
La fiscalità segue la realtà economica dell’attività. Se la società viene gestita dall’Italia e non dispone di una presenza effettiva in Spagna, possono emergere contestazioni sulla residenza fiscale. Per questo motivo la struttura va pianificata correttamente prima della costituzione, non dopo.
Dopo la Costituzione: Come Gestire una Società Spagnola dall’Italia
Aprire una società è solo il primo passaggio. Una volta costituita, la S.L. spagnola deve rispettare una serie di obblighi fiscali, contabili e amministrativi che continuano per tutta la vita dell’impresa.
La buona notizia è che questi adempimenti possono essere gestiti interamente da remoto tramite professionisti locali, consentendo all’imprenditore italiano di operare in Spagna senza seguire direttamente la burocrazia quotidiana.
Contabilità e Dichiarazioni Fiscali
La S.L. spagnola è tenuta a presentare periodicamente dichiarazioni IVA, dichiarazioni relative all’Impuesto de Sociedades e il bilancio annuale presso il Registro Mercantil. Una corretta gestione contabile è essenziale non solo per rispettare gli obblighi di legge, ma anche per dimostrare la reale operatività della società sul territorio spagnolo.
Fatturazione Intracomunitaria e Iscrizione al VIES
Se la società opera con clienti o fornitori in altri Paesi dell’Unione Europea, può essere necessaria l’iscrizione al VIES per effettuare operazioni intracomunitarie senza applicazione dell’IVA. In Spagna questa procedura richiede una verifica preventiva dell’attività e viene generalmente gestita nelle settimane successive alla costituzione.
Gestione di Dipendenti e Collaboratori in Spagna
Quando la società assume personale in Spagna, entrano in gioco ulteriori adempimenti legati a contratti di lavoro, buste paga, contributi previdenziali e rapporti con la Seguridad Social. Queste attività possono essere interamente delegate a uno studio locale specializzato come Lawants.
Certificato Digitale e Rapporti con la Pubblica Amministrazione
In Spagna la quasi totalità delle comunicazioni con l’Agencia Tributaria, il Registro Mercantil e gli altri enti pubblici avviene tramite certificato digitale. Questo strumento consente di gestire online dichiarazioni fiscali, pratiche societarie e comunicazioni ufficiali senza la necessità di recarsi fisicamente presso gli uffici pubblici.
Lawants: Un Unico Interlocutore per Aprire e Gestire la tua Società in Spagna
Lawants opera come interlocutore unico per l’imprenditore italiano che apre una società in Spagna. Il team interno comprende avvocati, commercialisti (asesores fiscales) e consulenti del lavoro: contabilità mensile, payroll, adempimenti fiscali e compliance societaria sono gestiti dallo stesso studio che ha seguito la costituzione, senza necessità di cercare fornitori separati.
- Costituzione a distanza completa: dalla documentazione alla firma notarile e all’iscrizione al Registro Mercantil, senza che il cliente si rechi in Spagna.
- NIF della società estera e procura internazionale: i due passaggi su cui si concentrano quasi tutti i ritardi nelle costituzioni internazionali.
- Assistenza post-costitutiva continuativa: contabilità, dichiarazioni fiscali, payroll, VIES, certificato digitale e compliance societaria nel tempo.
Le prime richieste sono valutate personalmente da Roberto Bosco, Managing Director di Lawants, che analizza il progetto, i requisiti documentali e il percorso più efficiente prima che la procedura abbia inizio.
Apri la tua società in Spagna dall’Italia, poi mantienila operativa e conforme nel tempo.
Lawants assiste gli imprenditori italiani dalla valutazione preliminare fino alla costituzione, all’attivazione fiscale e alla gestione continuativa degli adempimenti legali, contabili e giuslavoristici. Non interveniamo solo nella fase di apertura: siamo il team locale che supporta la tua attività in Spagna nel lungo periodo.

FAQ: Domande Frequenti su Come Aprire una Società in Spagna dall’Italia
Le domande più frequenti che Lawants riceve da imprenditori italiani che valutano la costituzione di una società in Spagna senza trasferirsi.
Conviene aprire una società in Spagna dall’Italia?
Dipende dalla situazione concreta. Conviene quando c’è una reale operatività in Spagna: clienti spagnoli, dipendenti sul territorio, un amministratore locale con poteri effettivi, attività economica che si svolge concretamente in Spagna. Non conviene quando l’unico obiettivo è ridurre il carico fiscale senza spostare realmente l’attività. In quel caso la società rischia di essere riqualificata dall’Agenzia delle Entrate italiana come soggetto fiscalmente residente in Italia, con conseguenti imposte, sanzioni e contenzioso. La domanda “conviene?” richiede sempre una valutazione preliminare del caso specifico.
Posso aprire una società in Spagna senza andare in Spagna?
Sì. Aprire una società in Spagna senza andare in Spagna è possibile nella maggior parte dei casi. La procedura di costituzione può essere completata interamente a distanza tramite procura notarile firmata in Italia. Il rappresentante designato in Spagna agisce per conto del fondatore davanti al notaio, al Registro Mercantil e all’Agencia Tributaria. L’unica eccezione possibile riguarda l’apertura del conto bancario, che alcune banche gestiscono a distanza e altre richiedono in presenza.
Devo trasferirmi in Spagna per aprire una società?
No. Non è richiesta la residenza in Spagna per costituire o essere socio di una S.L. spagnola. Un imprenditore italiano può aprire, possedere e gestire una società spagnola rimanendo in Italia. La criticità non è la residenza, ma l’operatività: la società deve avere una struttura reale in Spagna per evitare il rischio di esterovestizione fiscale.
Cos’è l’esterovestizione e come si evita?
L’esterovestizione societaria si verifica quando una società formalmente estera viene riqualificata dal fisco italiano come soggetto fiscalmente residente in Italia, perché vi mantiene la sede dell’amministrazione effettiva o l’oggetto principale dell’attività. Per evitarla, la S.L. spagnola deve dimostrare di avere una reale operatività in Spagna: sede decisionale sul territorio, struttura operativa concreta e attività economica svolta effettivamente in Spagna.
Quanto costa aprire una S.L. in Spagna?
Il costo dipende dalla struttura dell’operazione. Le spese vive di notaio e Registro Mercantil ammontano indicativamente a circa 1.100 euro e vengono fatturate alla NewCo. Il capitale sociale minimo di 3.000 euro non è un costo: resta nella società. Si aggiungono gli onorari professionali, che variano in base alla complessità, e le eventuali procedure di NIE e NIF della società estera socia. Lawants lavora su base forfait dopo una valutazione preliminare del progetto.
Quanto tempo ci vuole per costituire una S.L. in Spagna?
Con Lawants, la procedura di costituzione si completa in 7-10 giorni lavorativi dalla ricezione della documentazione completa. I tempi complessivi del progetto variano in base agli adempimenti preliminari: il NIE dei soci può richiedere 2-6 settimane se gestito tramite consolato; il NIF della società estera ha tempi variabili. Gli studi non specializzati impiegano mediamente 8-16 settimane per effetto di documentazione gestita in sequenza e passaggi non coordinati.
Qual è la tassazione di una S.L. spagnola?
L’aliquota ordinaria dell’Impuesto de Sociedades (IS) è del 25%. Per le società di nuova costituzione è prevista un’aliquota ridotta al 15% per i primi due esercizi fiscali chiusi in utile, da verificare caso per caso.
Posso essere amministratore di una società spagnola rimanendo in Italia?
Sì. La legge spagnola non richiede che l’amministratore di una S.L. sia residente in Spagna. Tuttavia, se l’amministratore risiede e opera dall’Italia e le decisioni aziendali vengono prese in Italia, questo rafforza il rischio di esterovestizione. Per progetti con operatività prevalentemente italiana, Lawants offre il servizio di amministratore fiduciario: Roberto Bosco assume il ruolo di amministratore della società, agendo nell’esclusivo interesse del cliente e secondo le sue istruzioni, garantendo una presenza amministrativa in Spagna.
La mia S.r.l. italiana può essere socia di una S.L. spagnola?
Sì. Una S.r.l. italiana può detenere quote di una S.L. spagnola. In questo caso, la società italiana dovrà ottenere un NIF spagnolo (Número de Identificación Fiscal) prima della firma dell’atto costitutivo. Si tratta di una procedura separata dal NIE personale dei soci persone fisiche, che richiede documentazione specifica dalla giurisdizione italiana e un flusso operativo preciso con l’Agencia Tributaria spagnola.





