Regime OSS (One Stop Shop): Cos’è e Come Funziona
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Regime OSS (One Stop Shop): Cos’è e Come Funziona

Che cos’è il regime OSS, chi può accedere e come ci si iscrive?

Il regime OSS (One Stop Shop) rappresenta una soluzione innovativa e vantaggiosa per le aziende che operano nell’ambito delle vendite transfrontaliere verso consumatori privati nell’Unione Europea. Questo regime opzionale semplifica notevolmente gli adempimenti IVA per coloro che vendono beni e servizi all’estero, consentendo loro di gestire tutte le registrazioni contabili e le dichiarazioni IVA attraverso un unico portale online. Nonostante la crescente popolarità del regime OSS a livello teorico, molte aziende si trovano ancora ad affrontare dubbi e incertezze riguardo alla sua implementazione pratica, alla gestione dei crediti IVA accumulati e alle procedure di rimborso. In questo articolo, esploreremo nel dettaglio cos’è il regime OSS, come funziona e quali sono i vantaggi che offre, fornendo chiarimenti e indicazioni utili per le aziende che desiderano sfruttare appieno le potenzialità di questo innovativo sistema di gestione dell’IVA nelle vendite transfrontaliere.

Stretta di mano tra due persone in abiti formali con sfondo di una mappa mondiale, rappresentante l'accordo transfrontaliero nel contesto del regime OSS.

Cos’è il regime OSS?

Il regime OSS (One Stop Shop) è un sistema elettronico centralizzato e digitale che consente ai soggetti passivi che forniscono servizi o cedono beni a consumatori dell’UE di dichiarare e pagare l’IVA in un unico Stato membro, quello dove sono identificati. Entrato in vigore il 1° luglio 2021, il regime OSS rappresenta una priorità all’interno della più ampia Digital Single Market Strategy dell’UE e uno dei pilastri della riforma globale dell’IVA promossa dalla Commissione europea nel VAT action plan del 2016.

Questo regime speciale amplia il campo di applicazione del precedente sistema MOSS (Mini One Stop Shop), che riguardava solo i servizi elettronici, di telecomunicazione e di teleradiodiffusione, estendendolo a diverse tipologie di transazioni, tra cui:

  • Vendite a distanza di beni importati da territori terzi o Paesi terzi (ad eccezione dei beni soggetti ad accise) effettuate da fornitori o tramite l’uso di un’interfaccia elettronica
  • Vendite a distanza intracomunitarie di beni effettuate da fornitori o tramite l’uso di un’interfaccia elettronica
  • Vendite nazionali di beni effettuate tramite l’uso di un’interfaccia elettronica
  • Prestazioni di servizi da parte di soggetti passivi non stabiliti nell’UE o da soggetti passivi stabiliti all’interno dell’UE ma non nello Stato membro di consumo a soggetti non passivi (consumatori finali)

Il regime OSS semplifica notevolmente gli adempimenti IVA per le aziende che operano nel settore dell’e-commerce, consentendo loro di evitare l’apertura di partite IVA in ogni Stato membro in cui effettuano vendite a consumatori finali. Lo Stato di identificazione provvede poi alla ripartizione degli importi IVA agli Stati UE interessati, sollevando le imprese da questo onere.

Per le aziende che operano nel settore dell’e-commerce e desiderano semplificare la gestione dell’IVA attraverso il regime OSS, un’assistenza fiscale completa è fondamentale. Lo studio Lawants offre una consulenza fiscale specializzata in Spagna, aiutando le imprese a comprendere e sfruttare le agevolazioni IVA disponibili. Contattaci per scoprire come ottimizzare la tua strategia fiscale in UE.

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Quali sono i vantaggi?

Il regime OSS offre numerosi vantaggi per le imprese che vendono beni e forniscono servizi a consumatori finali in tutta l’UE. Tra i principali benefici di questo innovativo sistema di gestione dell’IVA, possiamo evidenziare:

  • Semplificazione degli obblighi IVA: le aziende possono registrarsi elettronicamente ai fini IVA in un unico Stato membro per tutte le cessioni di beni e le prestazioni di servizi ammissibili a favore di acquirenti situati in tutti gli altri 26 Stati membri. Questo evita la necessità di aprire partite IVA in ogni Paese in cui si effettuano vendite.
  • Dichiarazione IVA unificata: grazie al regime OSS, le imprese possono dichiarare l’IVA tramite un’unica dichiarazione elettronica e effettuare un unico pagamento dell’IVA dovuta su tutte le cessioni di beni e prestazioni di servizi. Questo semplifica notevolmente la gestione amministrativa e contabile.
  • Collaborazione con un’unica amministrazione fiscale: le aziende che aderiscono al regime OSS collaborano esclusivamente con l’amministrazione fiscale dello Stato membro nel quale sono registrate, anche se le loro vendite avvengono in tutta l’UE. Questo snellisce le procedure e riduce la complessità burocratica.

Il regime OSS rappresenta una soluzione vantaggiosa per le imprese che operano nel settore dell’e-commerce, consentendo loro di semplificare gli adempimenti IVA, ridurre i costi amministrativi e concentrarsi maggiormente sul proprio core business. Questo regime speciale contribuisce a creare un ambiente fiscale più favorevole per le aziende che desiderano espandere la propria attività a livello europeo.

Chi può registrarsi all’OSS intra UE?

Il regime OSS intra UE rappresenta una soluzione vantaggiosa per diverse categorie di soggetti passivi che operano nell’ambito delle vendite transfrontaliere all’interno dell’Unione Europea. Possono registrarsi a questo regime speciale:

  1. Soggetti passivi domiciliati nel territorio dello Stato o ivi residenti che non abbiano stabilito il domicilio all’estero, per:
    • Tutti i servizi resi negli altri Stati membri dell’UE nei confronti di committenti non soggetti passivi d’imposta
    • Tutte le vendite a distanza intracomunitarie di beni
    • Tutte le cessioni di beni facilitate tramite l’uso di interfacce elettroniche
  2. Soggetti passivi domiciliati o residenti fuori dell’UE che dispongono di una stabile organizzazione nel territorio dello Stato
  3. Soggetti passivi domiciliati o residenti fuori dell’UE che non dispongono di una stabile organizzazione nell’Unione europea e che spediscono o trasportano i beni a partire dallo Stato (previa nomina di un rappresentante fiscale al fine di registrarsi al regime)

Il regime OSS intra UE include diverse tipologie di transazioni, tra cui:

  • Vendite a distanza intracomunitarie di beni effettuate da fornitori o tramite l’uso di un’interfaccia elettronica
  • Vendite nazionali di beni effettuate tramite l’uso di un’interfaccia elettronica
  • Prestazioni di servizi da parte di soggetti passivi non stabiliti nell’UE o da soggetti passivi stabiliti all’interno dell’UE ma non nello Stato membro di consumo a soggetti non passivi (consumatori finali)

In sintesi, il regime OSS intra UE si rivolge a una vasta platea di soggetti passivi, offrendo loro la possibilità di semplificare gli adempimenti IVA per le vendite transfrontaliere all’interno dell’Unione Europea. Questo innovativo sistema di gestione dell’IVA rappresenta un’opportunità per le aziende che desiderano espandere la propria attività a livello europeo, riducendo al contempo i costi amministrativi e la complessità burocratica.

Chi può accedere al regime OSS non UE?

Il regime OSS non UE rappresenta una soluzione innovativa per i soggetti passivi non stabiliti nell’Unione Europea che effettuano prestazioni di servizi a favore di consumatori finali nell’UE. Possono fare ricorso a questo regime speciale esclusivamente i fornitori che non hanno stabilito la sede della propria attività economica e che non dispongono di una stabile organizzazione nell’UE. Anche se tali soggetti passivi sono registrati o tenuti a registrarsi ai fini IVA in uno degli Stati membri per prestazioni diverse da quelle di servizi B2C, possono comunque utilizzare il regime OSS non UE per le prestazioni B2C.

Il regime non UE include tutte le prestazioni di servizi, compresi i servizi di telecomunicazione, teleradiodiffusione ed elettronici (TTE), con luogo di prestazione nell’UE effettuate dai soggetti passivi non stabiliti a favore di persone che non sono soggetti passivi (consumatori). Se il fornitore sceglie di far ricorso al regime non UE, deve utilizzare tale regime per dichiarare e versare l’IVA per tutte queste prestazioni di servizi B2C nell’UE.

Ad esempio, un fornitore non stabilito nell’UE registrato ai fini IVA in Germania che presta servizi relativi a beni immobili situati in Germania, Francia e Ungheria a clienti in questi Stati membri e sceglie di utilizzare il regime non UE in Francia (Stato membro di identificazione), dovrà dichiarare e pagare l’IVA su tutte le forniture di servizi che rientrano nel regime tramite l’OSS in Francia, senza poter optare per dichiarare le forniture di questi servizi immobiliari in Germania tramite la sua dichiarazione IVA tedesca.

Carrello della spesa con pacchi su un laptop con carte di credito, simbolo di acquisti online e-commerce agevolati dal regime OSS.

Come funziona il regime OSS

Il regime OSS (One Stop Shop) funziona in modo semplice ed efficiente, consentendo ai soggetti passivi di dichiarare e versare l’IVA per le vendite transfrontaliere all’interno dell’UE attraverso un unico portale online. Una volta effettuata la registrazione al regime OSS, il contribuente dovrà compilare le dichiarazioni OSS trimestrali e inviarle direttamente all’Agenzia delle Entrate, anche in assenza di operazioni, entro il giorno 20 del mese successivo alla scadenza del trimestre. Successivamente, dovrà provvedere al pagamento dell’IVA, qualora dovuta, utilizzando il canale telematico dell’Agenzia delle Entrate.

È importante sottolineare che se un fornitore decide di iscriversi al regime UE, deve dichiarare e pagare l’IVA per tutte le forniture che rientrano nel regime, senza poter scegliere di dichiararne alcune nel regime OSS UE e altre nella dichiarazione IVA nazionale. Inoltre, per le vendite a distanza intracomunitarie di beni e le prestazioni di servizi TTE (servizi di Telecomunicazione, servizi di Teleradiodiffusione e servizi Elettronici) effettuate nell’intero territorio della UE, esiste una soglia di 10.000 euro, calcolata su base annuale e al netto dell’IVA. Se tale soglia non viene superata nell’anno solare precedente e fino a quando non viene superata nell’anno in corso, l’imposta non si applica nello Stato di consumo, ma si applicherà l’imposta dello Stato di identificazione del venditore.

Leggi anche: IVA in Spagna: Aliquote, Norma e Pagamento [2025]

Nonostante i vantaggi del regime OSS, gestire la conformità fiscale e le dichiarazioni IVA rimane una sfida per molte imprese. Lawants, specializzato nella consulenza fiscale in Spagna, assiste le aziende nella registrazione e dichiarazione IVA, riducendo rischi di errori e sanzioni. Contattaci per un supporto su misura.

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Differenze con l’IOSS

A differenza del regime OSS, che riguarda le vendite intracomunitarie, il regime IOSS (Import One Stop Shop) si applica alle vendite a distanza, anche tramite interfacce elettroniche, di beni importati da Paesi o territori terzi di valore non superiore a 150 euro. Tale regime opzionale, entrato in vigore il 1° luglio 2021, prevede che il contribuente versi all’Erario italiano, cumulativamente e su base mensile, l’imposta dovuta per i beni importati in qualsiasi Paese comunitario, applicando l’aliquota IVA prevista nello Stato membro in cui avviene la cessione. L’opzione per il regime IOSS esonera il contribuente dagli obblighi di fatturazione, registrazione e dichiarazione IVA, sostituiti da un’apposita dichiarazione mensile.

Come dichiarare l’IVA con il regime OSS

Il regime OSS semplifica notevolmente la dichiarazione e il versamento dell’IVA per le vendite transfrontaliere all’interno dell’Unione Europea. I soggetti passivi che aderiscono a questo regime speciale sono tenuti a presentare, per via elettronica, una dichiarazione IVA dello sportello unico per ogni trimestre, indipendentemente dal fatto che abbiano effettuato o meno cessioni di beni o prestazioni di servizi nel periodo di riferimento. La dichiarazione deve essere inviata all’Agenzia delle Entrate tramite il portale OSS entro la fine del mese successivo alla scadenza del trimestre. Nel caso in cui la chiusura trimestrale coincida con il 31 dicembre, la dichiarazione andrà effettuata entro la fine del primo mese dell’anno successivo.

La dichiarazione OSS deve contenere informazioni dettagliate suddivise per ogni Stato membro in cui sono state effettuate le operazioni, tra cui l’identificativo IVA, il periodo di riferimento, la valuta utilizzata e le operazioni effettuate. Per la dichiarazione OSS intra UE, i soggetti passivi stabiliti in Italia devono dichiarare le prestazioni e le vendite di beni a consumatori residenti nell’UE ma non in Italia. Se l’attività non è stabilita nell’UE ma è registrata all’OSS UE in Italia, bisogna dichiarare solo le vendite intracomunitarie dei beni. Nel caso di registrazione all’OSS IE in Italia con stabilità sia intra che extra UE, l’attività funge da tramite per la cessione del bene, dichiarando la vendita intracomunitaria o in Italia se il compratore si trova nel territorio nazionale.

Per quanto riguarda la dichiarazione OSS extra UE, i soggetti passivi registrati a questo regime devono dichiarare tutte le prestazioni svolte a favore di soggetti finali residenti in uno Stato UE, compresa l’Italia. Inoltre, è necessario presentare la dichiarazione IVA nazionale relativa allo Stato membro in cui è residente il fornitore per tutte le prestazioni verso destinatari di uno Stato membro. Il pagamento dell’IVA dovuta deve essere effettuato al momento della presentazione della dichiarazione OSS o, al più tardi, entro la scadenza del termine per la presentazione della dichiarazione. L’operatore iscritto all’OSS pagherà l’IVA allo Stato membro di identificazione, applicando le aliquote proprie degli Stati membri di consumo. Sarà poi lo Stato di identificazione a ripartire gli importi spettanti ai vari Stati comunitari.

Il regime OSS può rappresentare un vantaggio per le aziende, ma richiede un’attenta gestione fiscale. Con la consulenza fiscale di Lawants in Spagna, la tua azienda può affrontare serenamente ogni aspetto della normativa fiscale, dall’adesione al regime OSS alla rendicontazione IVA. Contattaci per maggiori dettagli.

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