Un fondatore italiano voleva trasferirsi in Spagna e continuare a gestire la propria azienda. Si era rivolto a Lawants per la Legge Beckham, ma l’analisi ha fatto emergere questioni da affrontare prima della domanda: una precedente posizione in Spagna da chiarire, un beneficio fiscale limitato e rischi per la società italiana legati alla gestione dell’attività dalla Spagna.
Il cliente
Il fondatore e unico titolare di un’azienda italiana del settore dei viaggi, con un fatturato a sette cifre, che intende trasferirsi in Spagna e gestire da lì l’attività. Aveva già vissuto in Spagna alcuni anni prima.
Il presupposto iniziale
Il cliente considerava il trasferimento soprattutto una questione di tassazione personale: richiedere la Legge Beckham e applicare l’aliquota del 24%.
Prima di procedere, occorreva verificare sia l’accesso al regime sia la sua effettiva convenienza, insieme alle conseguenze per l’azienda.
Cosa è emerso dall’analisi
Tre aspetti a cui non aveva pensato.
- Il suo precedente periodo in Spagna non era mai stato chiuso formalmente: nessuna cancellazione, nessuna dichiarazione finale. Il requisito dei cinque anni di non residenza andava dimostrato con i dati che l’amministrazione spagnola detiene su di lui, non ricostruito a memoria.
- Sulla retribuzione prevista, la Legge Beckham era quasi neutra. Sui redditi di fonte italiana poteva essere peggiore, perché un contribuente che rientra nel regime può non essere considerato residente ai fini delle convenzioni contro le doppie imposizioni.
- Il rischio vero era altrove. Con il fondatore che la dirige dalla Spagna, la società italiana poteva essere contestata come avente la sede di direzione effettiva in Spagna. E un ufficio in uso in Spagna era un’esposizione già oggi, prima di qualsiasi trasferimento.
Come stiamo procedendo
- Primo: dimostrare il passato, con i certificati di residenza per ogni anno e i registri spagnoli.
- Secondo: costruire una direzione italiana reale, con persone che prendono e documentano le proprie decisioni.
- Terzo: programmare le registrazioni in Spagna solo a quel punto.
- Se esercitare l’opzione Beckham si deciderà con i numeri, durante la progettazione, non prima.
- Fino ad allora, un’unica indicazione: non cambiare nulla. Nessun domicilio fiscale in Spagna, nessun nuovo ruolo, nessun nuovo contratto.
L’obiettivo della consulenza
L’obiettivo è che il fondatore si trasferisca con una società italiana che resti italiana, una posizione spagnola che corrisponda a ciò che fa davvero e una decisione sulla Legge Beckham basata sui numeri, non sul sentito dire.
Il regime si richiede con un solo modulo. Tutto ciò che lo circonda decide se il trasferimento funziona.
Se stai pianificando un trasferimento in Spagna e la Legge Beckham è nei tuoi piani, pianifica prima di atterrare: raccontaci la tua situazione e la valutiamo insieme.





