Recupero Crediti all’Estero: Procedura
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Recupero Crediti all’Estero: Procedura

Come recuperare i crediti se il debitore è all’estero? Le soluzioni per il recupero crediti internazionale

Al giorno d’oggi gli scambi e le trattative internazionali sono sempre più diffusi, offrendo vantaggi significativi ma anche nuove sfide. In questo contesto finanziario, il recupero crediti all’estero è diventato una questione cruciale. In questo articolo esploreremo come affrontare efficacemente il recupero crediti in ambito internazionale e forniremo utili consigli su come procedere quando il debitore risiede in un altro Paese. Scopriremo insieme le sfide e le soluzioni associate a questa pratica, fornendo una guida affidabile per affrontare tali criticità.

Il recupero crediti all’estero

Il recupero crediti all’estero può essere un procedimento complesso. Per recuperare un credito insoluto se il debitore è all’estero si deve seguire una serie di regole fondamentali.

In primo luogo, è necessario individuare la legge applicabile al rapporto commerciale; in secondo luogo, bisogna far inviare una diffida ad adempiere al debitore da un avvocato all’estero nella sua lingua madre e, successivamente, si deve effettuare un’indagine patrimoniale estera. Infine, è importante scegliere uno studio legale internazionale in loco.

Non ha molto senso far inviare una lettera dal proprio avvocato in Italia, si perde solo tempo e denaro e non si ottiene il Recupero crediti internazionale.

L’attività di recupero crediti internazionale deve necessariamente essere realizzata da una società specializzata come Lawants, che offre un servizio personalizzato ai propri clienti. I nostri avvocati parlano italiano e conoscono le differenze culturali tra i due paesi. La prima cosa da verificare quando si vuole recuperare un credito all’estero è verificare con il cliente se esiste un contratto, e quale sia la legge applicabile in caso di mancato pagamento.

Si devono anche verificare l’identità ed i dati fiscali del cliente all’estero, magari chiedendo una visura camerale online dalla pagina web del Registro Mercantil. Sarà interessante verificare l’effettivo domicilio del debitore, se ha presentato regolarmente i bilanci di esercizio, se ha iniziato procedure concorsuali e se l’organo di amministrazione gestisce altre società.

Incaricare una società di recupero crediti

Il nostro Studio legale si caratterizza per offrire ai clienti un servizio estremamente personalizzato. Siamo una società di recupero crediti in Spagna che non si limita ad inviare una diffida ad adempiere compilata meccanicamente con i dati del debitore.

Se non ottenete il pagamento del debito alla scadenza, non è prudente aspettare altro tempo prima di incaricare uno Studio legale con professionisti specializzati.  L’attività di recupero crediti in Spagna non è l’invio di una lettera di diffida alla società mediante raccomandata a/r, e di un decreto ingiuntivo qualora l’azienda non volesse rispondere alla diffida.

La prima cosa da fare quando si vuole procedere con un recupero crediti all’estero è informarsi grazie alla collaborazione di società di recupero crediti in Spagna che sanno dove “andare a cercare le informazioni” per definire la migliore strategia stragiudiziale e, qualora questa non dovesse funzionare, procedere con un recupero coatto.

recuperare un credito all’estero

Procedura di recupero crediti all’estero

In materia di recupero crediti possiamo affermare che la procedura spagnola risulta essere più veloce, incisiva e rapida di quella italiana. L’azione giudiziale più usata per il recupero coatto del credito all’estero è il “Juicio Monitorio” (equivalente al Procedimento di ingiunzione di pagamento – Decreto ingiuntivo – italiano), ma non sempre è la scelta migliore.

Se, da un lato, la procedura sommaria in questione offre la possibilità di ottenere un titolo esecutivo qualora il debitore non si opponga nel termine di 20 gg., dall’altro lato, non sarà possibile chiedere la condanna alle spese legali, non è prevista nell’ordinamento giuridico spagnolo la figura della concessione della provvisoria esecutività, e neppure sarà possibile evitare l’opposizione del debitore anche se informata. In Spagna, infatti, a differenza dell’Italia l’eventuale opposizione al Decreto ingiuntivo non deve essere motivata. Basta un semplice “mi oppongo”.

La cosa migliore da fare per rientrare dei crediti insoluti è fare molta prevenzione. Il nostro Studio legale spesso riceve mandati professionali da aziende per recuperare crediti che chiamiamo internamente “morti che camminano”. Espressione senz’altro colorita, ma che descrive molto bene la situazione.

Rivolgiti a un legale specializzato per l’attività di recupero crediti all’estero. Non cercare di fare da solo, non sarai in grado di trovare informazioni importanti, perderai tempo e difficilmente otterrai un pagamento spontaneo. Al contrario, una buona società di recupero crediti come Lawants potrebbe essere in grado di ottenere il pagamento dei crediti insoluti senza dover ricorrere a procedure di recupero coatte e con un’attività stragiudiziale in Spagna.

Esistenza del credito e mancato pagamento                

Se una ditta italiana vanta un credito nei confronti di un debitore in Spagna, e se nonostante l’esistenza del credito c’è un mancato pagamento, è necessario contattare uno Studio legale specializzato nell’attività di recupero credito che, con dedizione e professionalità, farà tutto il possibile per il recupero del credito internazionale.

L’avvio al processo di recupero giudiziale del credito in Spagna inizia con la presentazione in Tribunale di un semplice scritto in cui, dimostrata l’esistenza del credito e il mancato pagamento, il creditore chiede venga emessa e notificata un’ingiunzione di pagamento.

Ordinanza di pagamento nei Paesi UE

In caso di mancato pagamento, l’ordinanza di ingiunzione di pagamento diventa esecutiva e potrà essere usata contro il debitore in qualsiasi paese dell’UE in cui il debitore abbia patrimonio da escutere.

Va da sé, pertanto, che in caso di recupero crediti internazionale è fondamentale l’attività di investigazione e ricerca degli attivi e del patrimonio del debitore nei Paesi UE grazie alle tecniche di Asset Tracing in cui lo Studio Lawants è specializzato.

Negli ultimi anni si è parlato molto del Decreto Ingiuntivo Europeo. Come Studio, non siamo convinti dell’utilità di questo strumento per il recupero crediti all’estero. Un buon avvocato può paralizzare molto facilmente la richiesta di pagamento proveniente da un altro paese dell’Unione Europea senza particolari complicazioni.

La conseguenza è uno strumento che funziona molto bene se il debitore è sbadato, o non è correttamente assistito da un avvocato. In questo caso il decreto ingiuntivo europeo (paragonabile a una semplice raccomandata mandata dal Tribunale) può trasformarsi in un’ordinanza di pagamento da poter escutere nei Paesi dell’UE.

Ma un legale specializzato in materia di recupero crediti internazionale potrà paralizzare la richiesta di pagamento molto facilmente presentando opposizione e facendo perdere molto tempo, oltre all’effetto sorpresa…

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