Sequestro conservativo su immobile di alto valore a Marbella nel quadro di un procedimento di exequatur di sentenza inglese in Spagna
Contesto del cliente
Il nostro cliente, una società tecnologica multinazionale internazionale specializzata in soluzioni di pagamento, a seguito del reiterato inadempimento da parte di un promotore immobiliare britannico con beni in Spagna, aveva ottenuto dinanzi alla King’s Bench Division della High Court of Justice d’Inghilterra e Galles una sentenza di condanna al pagamento di 116.551,78 sterline a titolo di capitale, oltre alle spese processuali.
Il debitore operava attraverso una rete di società nel Regno Unito e in Spagna prive di reale sostrato patrimoniale, distraendo fondi verso entità sotto il suo controllo diretto o indiretto per sottrarsi all’adempimento delle proprie obbligazioni.
Il cliente si è rivolto a Lawants per ottenere il riconoscimento e l’esecuzione della sentenza inglese in Spagna e garantire il recupero del credito.
Indagine patrimoniale preliminare
Prima di avviare qualsiasi procedimento giudiziario, il nostro studio ha condotto un’approfondita indagine patrimoniale sul debitore al fine di identificare beni aggredibili in sede esecutiva. Tale analisi ha consentito di accertare che il debitore era titolare di diversi immobili di elevato valore situati sulla Costa del Sol, la cui commercializzazione veniva promossa attraverso una delle sue società britanniche.
Considerato il rischio che detti immobili potessero essere trasferiti a terzi prima di ottenere in Spagna il riconoscimento e l’esecuzione della sentenza inglese, si è ritenuto indispensabile richiedere misure cautelari idonee a garantire l’effettività della futura esecuzione. Di conseguenza, abbiamo chiesto al giudice competente il sequestro conservativo dell’immobile di maggior valore economico, assicurando in tal modo la conservazione del patrimonio del debitore e la praticabilità del successivo procedimento di esecuzione della sentenza straniera.
La sfida giuridica: exequatur della sentenza inglese e sequestro conservativo
La vicenda presentava una particolare complessità giuridica e strategica. In primo luogo, la sentenza emessa dai tribunali inglesi non poteva produrre effetti automatici in Spagna. Dopo la Brexit, il Regolamento Bruxelles I bis ha cessato di applicarsi nei rapporti tra Spagna e Regno Unito e, inoltre, la Convenzione sul riconoscimento e l’esecuzione delle decisioni giudiziarie straniere in materia civile o commerciale del 2 luglio 2019 non risultava applicabile al caso concreto. Di conseguenza, l’unica via per ottenere il riconoscimento e l’esecuzione della sentenza inglese in territorio spagnolo consisteva nel promuovere un procedimento di exequatur ai sensi della Legge 29/2015, del 28 luglio, sulla cooperazione giuridica internazionale in materia civile.
In secondo luogo, la stessa attività imprenditoriale del debitore, incentrata sulla promozione e commercializzazione di immobili di elevato valore, generava un rischio reale e fondato di dispersione patrimoniale. Sussisteva la concreta possibilità che gli immobili situati in Spagna venissero trasferiti a terzi prima che potesse essere ottenuto il riconoscimento della decisione straniera e autorizzata la sua esecuzione, circostanza che avrebbe gravemente compromesso l’effettività della tutela giurisdizionale e le possibilità di recupero del credito accertato in sentenza.
Era pertanto indispensabile elaborare una strategia processuale che combinasse la trattazione dell’exequatur della sentenza straniera con l’adozione di misure cautelari di sequestro conservativo sui beni immobili del debitore, garantendo così la futura esecuzione ed evitando qualsiasi rischio di vanificazione del procedimento.
La strategia processuale di Lawants
Contestualmente alla domanda di exequatur, abbiamo richiesto l’adozione immediata del sequestro conservativo sull’immobile di Benahavís in questione, iscritto nel Registro della Proprietà n. 4 di Marbella.
La strategia si è articolata su due assi:
Fumus boni iuris: abbiamo dimostrato la fondatezza della pretesa producendo la sentenza apostillata, autenticata notarialmente e tradotta, unitamente alla documentazione attestante la notifica della domanda giudiziale e della sentenza stessa al convenuto.
Periculum in mora: abbiamo dimostrato che il convenuto esercitava professionalmente l’attività di compravendita immobiliare e rivestiva la carica di amministratore di società operanti in tale settore in Spagna, circostanza che, di per sé, costituisce indizio sufficiente di rischio di dispersione patrimoniale ai sensi della giurisprudenza applicabile.
Risultato: sequestro conservativo accordato e rischio confermato
Nonostante il convenuto si fosse opposto alla misura cautelare deducendo vizi nella notifica della sentenza inglese e la violazione del suo diritto di difesa, la Sezione Civile del Tribunale di Prima Istanza di Marbella n. 7 ha accordato il sequestro conservativo richiesto, con condanna alle spese a carico del convenuto.
L’elemento determinante per ritenere sussistente il rischio di vanificazione dell’esecuzione è stato che, nel corso del medesimo procedimento cautelare, il convenuto aveva venduto uno degli altri due immobili di sua proprietà nella zona, confermando de facto il rischio di occultamento patrimoniale che avevamo dedotto e anticipato.
Valore per il cliente
Il sequestro conservativo garantisce la futura esecuzione sul principale bene immobile identificato del debitore in Spagna, preservando l’effettività della tutela che sarà accordata nel procedimento principale di riconoscimento ed esecuzione. In assenza di questa misura, il rischio di dispersione patrimoniale sarebbe rimasto privo di risposta e la sentenza inglese avrebbe potuto risultare di fatto ineseguibile in Spagna.
Conclusione: l’importanza di una strategia specializzata nell’enforcement internazionale
Questo caso evidenzia la necessità di agire con tempestività e rigore tecnico quando si tratta di eseguire sentenze straniere in Spagna nei confronti di debitori con condotta elusiva. La combinazione del procedimento di exequatur con misure cautelari inaudita parte, coordinata sin dall’inizio, è lo strumento più efficace per garantire il recupero del credito in queste situazioni.
Lawants vanta una consolidata esperienza in exequatur e riconoscimento di provvedimenti stranieri, enforcement di sentenze straniere in Spagna, sequestro conservativo di beni in procedimenti transfrontalieri, indagini patrimoniali e recupero internazionale di attivi, e contenzioso transfrontaliero complesso. Operiamo in stretta collaborazione con studi legali e avvocati di diverse giurisdizioni per offrire soluzioni efficaci in procedimenti internazionali di elevato valore economico.





