Contesto del cliente
I nostri clienti, un investitore britannico e il suo veicolo societario di investimento, avevano ottenuto dinanzi alla High Court of Justice di Inghilterra e Galles una Worldwide Freezing Order (WFO) nei confronti di un cittadino britannico residente in Spagna e titolare di attivi rilevanti nel territorio spagnolo: un immobile e le partecipazioni di una società spagnola con un patrimonio significativo.
Il problema era evidente: un provvedimento emesso a Londra non produce effetti automatici in Spagna. Dopo la Brexit, il Regolamento Bruxelles I bis ha cessato di applicarsi tra i due paesi. L’unica via per fare valere l’ordine inglese in Spagna era avviare un procedimento di exequatur ai sensi della Legge spagnola 29/2015 sulla cooperazione giuridica internazionale in materia civile.
Considerato il rischio di dispersione degli attivi e la necessità di garantire un futuro recupero patrimoniale, i clienti si sono rivolti a Lawants per ottenere il riconoscimento e l’esecuzione in Spagna della Worldwide Freezing Order inglese.
La sfida legale: riconoscimento in Spagna di una freezing order inglese dopo la Brexit
La questione presentava più livelli di complessità giuridica e strategica. La Worldwide Freezing Order è uno strumento proprio del common law inglese senza equivalente diretto nel sistema processuale spagnolo. L’assenza del meccanismo europeo di riconoscimento reciproco ha reso il procedimento più esigente. E nel corso della trattazione in Spagna, la controparte ha prodotto dinanzi al tribunale spagnolo un successivo provvedimento dello stesso tribunale inglese con il medesimo numero di causa, sostenendo che revocasse l’ordine originario.
I motivi di opposizione formulati dalla controparte comprendevano:
- la presunta mancanza di efficacia esecutiva e definitività dell’ordine inglese;
- l’asserita revoca della freezing order mediante decisioni successive;
- eccezioni di ordine pubblico;
- presunti vizi nella notificazione dell’ordine al convenuto;
- e diverse contestazioni relative al merito della controversia principale.
L’obiettivo della difesa era impedire il riconoscimento dell’ordine straniero ed evitare il congelamento e il pignoramento degli attivi situati in Spagna.
La strategia processuale di Lawants
Lawants ha elaborato una strategia internazionale integrata finalizzata a ottenere il riconoscimento e l’esecuzione in Spagna della Worldwide Freezing Order emessa dalla High Court inglese, lavorando in stretto coordinamento con barristers e solicitors a Londra.
La difesa dinanzi al tribunale spagnolo si è articolata sui seguenti assi:
- Il provvedimento successivo prodotto dalla controparte riguardava un procedimento distinto con parti diverse e non aveva alcuna incidenza sull’ordine originario nei confronti del convenuto.
- Una Worldwide Freezing Order è immediatamente esecutiva dal momento della sua emissione ai sensi del diritto inglese, senza necessità di ulteriori formalità o certificazioni, come confermato da una dichiarazione formale degli avvocati inglesi.
- Il giudice spagnolo non può riesaminare il merito della controversia straniera: la Legge 29/2015 vieta espressamente qualsiasi revisione del merito nel procedimento di exequatur.
- La Legge 29/2015 consente espressamente il riconoscimento di misure cautelari straniere, senza richiedere lo stesso standard di definitività applicato alle decisioni definitive.
Parallelamente, abbiamo avviato immediatamente la fase esecutiva in Spagna per garantire il congelamento effettivo degli attivi individuati.
Risultato: pieno riconoscimento della Worldwide Freezing Order in Spagna
Il Tribunale di Primo Grado n. 13 di Murcia ha accolto integralmente la domanda di exequatur con Sentenza n. 160/2026 dell’11 maggio 2026 (Procedimento di Exequatur n. 1190/2025), riconoscendo pienamente la Worldwide Freezing Order emessa dalla High Court of Justice di Inghilterra e Galles, rigettando tutti i motivi di opposizione e condannando il convenuto al pagamento delle spese processuali.
La sentenza riconosce espressamente che:
- il provvedimento successivo prodotto dalla controparte riguardava parti e procedimenti diversi e non aveva alcun effetto sull’ordine oggetto della domanda di exequatur;
- il convenuto era pienamente a conoscenza dell’ordine inglese e non aveva proposto alcuna impugnazione né presentato alcun ricorso dinanzi al tribunale di origine;
- l’eccezione di ordine pubblico non può essere utilizzata come strumento per riesaminare il merito della controversia straniera.
Il riconoscimento ha consentito di avviare immediatamente le misure esecutive in Spagna per il pignoramento preventivo dei beni, il divieto di disposizione degli attivi e il congelamento delle partecipazioni interessate dall’ordine inglese.
Valore per il cliente
L’ottenimento del riconoscimento e dell’esecuzione in Spagna della freezing order inglese è stato essenziale per estendere l’efficacia concreta del provvedimento straniero agli attivi situati nel territorio spagnolo.
Senza il procedimento di exequatur, la misura cautelare concessa dalla High Court inglese non avrebbe prodotto effetti diretti in Spagna, e il rischio di dispersione degli attivi sarebbe rimasto senza risposta.
Conclusione: l’importanza di una strategia specializzata nel contenzioso internazionale
Questo caso evidenzia la crescente importanza di una strategia solida in materia di exequatur di decisioni straniere, in particolare in procedimenti complessi che combinano misure cautelari del common law inglese con l’esecuzione in giurisdizioni di diritto continentale.
Lawants vanta una significativa esperienza in exequatur e riconoscimento di decisioni straniere, enforcement di provvedimenti inglesi in Spagna, freezing orders e asset tracing, recupero internazionale di attivi e contenzioso transfrontaliero complesso. Collaboriamo strettamente con studi legali, barristers e solicitors di diverse giurisdizioni per offrire soluzioni efficaci in controversie internazionali di elevato valore economico.





