
Come Avviare un’Azienda in Spagna da Straniero? Guida ai Costi, Procedura e Imposte
Guida Lawants · Aprire attività in Spagna Aprire un’attività in Spagna può essere una scelta strategica per imprenditori, professionisti e imprese straniere che vogliono entrare in un mercato vicino, dinamico e ricco di opportunità. La Spagna offre un contesto favorevole per fare impresa, ma l’avvio di un business richiede una corretta gestione di documenti, tasse, forma giuridica, registrazioni fiscali e adempimenti iniziali.
Per chi non conosce il sistema spagnolo, il rischio non è solo perdere tempo con la burocrazia. Il rischio è scegliere la struttura sbagliata, sottovalutare i costi ricorrenti o iniziare l’attività senza avere chiari obblighi fiscali, contributivi e amministrativi.
In questa guida Lawants accompagna imprenditori alle prime armi, professionisti ed aziende straniere attraverso i passaggi principali per aprire un’attività in Spagna: requisiti, documenti, costi, tasse, scelta tra ditta individuale e società, certificato digitale, conto corrente e avvio operativo.
Aprire un’Attività in Spagna: Da Dove Iniziare
Tempo medio orientativo per avviare una S.L. standard, se documenti, banca e firma notarile sono correttamente coordinati.
Aliquota ordinaria dell’Impuesto sobre Sociedades. Le nuove imprese possono accedere al 15% nei casi previsti dalla normativa.
Aliquota generale dell’IVA spagnola, con aliquote ridotte per specifiche categorie di beni e servizi.
Aprire un’attività in Spagna è spesso una scelta interessante per imprenditori, professionisti e imprese italiane che desiderano espandersi in un mercato vicino, dinamico e con importanti opportunità di crescita. In molti settori, avviare un business in Spagna può risultare più semplice e veloce rispetto a quanto accade in Italia.
Prima di concentrarsi su costi, tasse e procedure, è però importante comprendere quale sia la struttura più adatta al progetto. Aprire una partita IVA, costituire una società, creare una filiale o una succursale sono scelte che producono conseguenze diverse dal punto di vista fiscale, societario e operativo.
Per questo motivo, il primo passo non dovrebbe essere chiedere un preventivo per costituire una società, ma capire quale percorso permetta di raggiungere gli obiettivi del progetto nel modo più efficiente.
In base alla nostra esperienza, gli imprenditori che ottengono i risultati migliori sono quelli che dedicano tempo alla fase di pianificazione iniziale. Una corretta valutazione della forma giuridica, dei costi, degli adempimenti e delle implicazioni fiscali consente di evitare errori che possono rallentare o complicare l’avvio dell’attività.
Una volta definito il piano operativo, sarà possibile procedere con le formalità necessarie: documenti, registrazioni fiscali, apertura del conto corrente, certificato digitale, eventuale costituzione della società e avvio dell’operatività.
La buona notizia è che, nella maggior parte dei casi, aprire un’attività in Spagna non è particolarmente complesso. Ciò che fa la differenza non è tanto la procedura in sé, quanto la scelta corretta della struttura e la pianificazione delle attività da svolgere prima dell’avvio operativo.
Vuoi capire quale struttura è davvero adatta al tuo progetto in Spagna?
Partita IVA, Sociedad Limitada, S.L.U., filiale o succursale producono conseguenze molto diverse sotto il profilo fiscale, societario e operativo. Prima di avviare qualsiasi procedura, è importante capire quale struttura sia realmente coerente con il progetto e con gli obiettivi di crescita.
Da oltre 20 anni Lawants assiste imprenditori, professionisti e imprese straniere che aprono e sviluppano attività in Spagna, supportandoli nella scelta della forma giuridica, nella costituzione della struttura e nella gestione degli aspetti fiscali, societari e lavorativi successivi.
Managing Director, Lawants
Risposta entro 24h lavorative

Quanto Costa Aprire un’Attività in Spagna?
È la prima domanda che quasi tutti fanno, ed è giusto che abbia una risposta diretta. I costi dipendono dalla forma giuridica scelta e dal tipo di attività.
- Per una ditta individuale (autónomo) i costi di avvio sono minimi — poche centinaia di euro, senza capitale sociale minimo. Il costo principale è la quota mensile alla Seguridad Social, parametrata ai guadagni dichiarati.
- Per una società (S.L.) l’investimento iniziale comprende il capitale sociale, le spese notarili e di iscrizione al Registro Mercantil: orientativamente nell’ordine di 2.500–3.000 euro tra tutte le voci.
- Per un’attività commerciale con locale — ristorante, negozio, studio — i costi variano significativamente in base a licenze comunali, settore e zona. Prima di fare qualsiasi stima, è necessario capire cosa si vuole fare e dove.
Dove conviene aprire un’attività in Spagna?
Dal punto di vista fiscale è indifferente la città in cui si apre un’attività.
In Spagna, l’Agenzia delle Entrate (Agencia tributaria) è unica, pertanto le tasse sulle imprese sono le stesse in ogni Regione/Provincia. Qui trovi un approfondimento sui costi di apertura e gestione di una società in Spagna.
Premesso che dal punto di vista fiscale non ci sono quindi vantaggi o svantaggi nella scelta di una città piuttosto che un’altra, va detto che la Spagna ha un territorio estremamente vasto e le differenze culturali possono essere un fattore determinante nella decisione relativa a dove stabilire la sede della propria azienda. Madrid è la capitale, è la sede dei Ministeri e delle grandi multinazionali.Barcellona è più piccola, ma pur sempre una metropoli, e sede dei più importanti incubatori per imprese tecnologiche anche grazie alle politiche regionali introdotte per attrarre investimenti esteri.
La scelta di dove conviene aprire l’attività in Spagna dipenderà anche molto dal settore in cui opera la azienda.
Poiché ogni gestione fiscale e amministrativa in Spagna avviene mediante il certificato digitale, non è necessario cercare un consulente nella stessa città in cui si esercita l’attività d’impresa. È tutto digitale, pertanto un consulente da Barcellona può offrire assistenza a tutti i suoi clienti in ogni punto della Spagna e viceversa. Un imprenditore italiano può costituire una società in Spagna anche da remoto.
Dal punto di vista fiscale, aprire un’attività a Madrid, Barcellona, Valencia o Malaga non cambia l’imposizione principale: l’Agencia Tributaria è nazionale e le imposte sulle imprese seguono regole comuni. La scelta della città dovrebbe dipendere da mercato, clienti, settore, personale, costi immobiliari e logistica, non da presunti vantaggi fiscali locali.
Quale attività devo aprire in Spagna?
In linea di massima, la Spagna è un buon Paese in cui investire. Gli adempimenti fiscali per chi intende trasferirsi sono minori rispetto all’Italia e sono numerosi i settori in cui un italiano ha la possibilità di esprimere al meglio il proprio spirito imprenditoriale: telecomunicazioni, programmazione software, società commerciale di trading, attività industriale e di ricerca, turismo.
Non è necessario iniziare un’attività registrando una nuova società spagnola: alcuni scelgono di acquistare una società esistente in Spagna.
In realtà all’inizio potrebbe essere sufficiente partire come ditta individuale, soprattutto per capire come funziona l’ordinamento giuridico spagnolo, le tipologie di lavoro, le tipologie di società spagnole con i loro vantaggi e costi, e i diversi usi e costumi.
Questo è proprio uno degli argomenti da trattare con un consulente specializzato per ricevere assistenza e valutare insieme il modo migliore per aprire un’attività in Spagna.
Prima di scegliere quale attività aprire in Spagna, è utile verificare se il progetto richiede una società, una ditta individuale, una S.L.U., una filiale o una struttura diversa. La sostenibilità dell’attività dipende spesso più dalla pianificazione iniziale che dall’idea di business in sé.
Come aprire un’attività in Spagna?
Se hai un’idea di business e vuoi trasformarla in realtà, la prima cosa da fare è dedicare 10 minuti del tuo tempo per mandarci un’e-mail e spiegarci nel dettaglio la tua idea. Sarà nostra cura contattarti senza impegno per una chiacchierata introduttiva.
In linea di massima, le tre cose più importanti sono: ottenere un NIE, un certificato digitale e aprire un conto corrente.
Tutte queste pratiche possono essere evase prima del tuo arrivo in Spagna e rientrano nella consulenza preliminare che raccomandiamo sempre di richiederci prima di aprire qualsiasi attività. Prevenire è meglio che curare.
Passaggi principali per aprire un’attività in Spagna
- Analisi del progetto: prima di avviare qualsiasi pratica, è indispensabile capire cosa si vuole fare, con quale struttura e con quale orizzonte temporale. Questa fase determina tutte le scelte successive.
- Scelta della forma giuridica: autónomo (ditta individuale) o società (S.L., S.A. o altra forma). La scelta dipende da responsabilità, fiscalità, clienti previsti e struttura dell’attività.
- NIE (Número de Identificación de Extranjeros): il codice fiscale per stranieri, indispensabile per qualsiasi operazione in Spagna. Si ottiene al Consolato spagnolo in Italia o presso la Polizia Nazionale in Spagna.
- Certificato digitale: indispensabile per tutte le comunicazioni telematiche con le autorità spagnole — AEAT, Seguridad Social, Registro Mercantil. Si ottiene una volta ottenuto il NIE.
- Conto corrente bancario: necessario sia per le operazioni aziendali sia, nel caso di costituzione di una S.L., per il deposito del capitale sociale prima della firma notarile.
- Registrazioni fiscali: presentazione del Modello 036 o 037 all’Agencia Tributaria per l’avvio dell’attività e l’attivazione della partita IVA (NIF operativo). Per le società, include l’iscrizione al Registro Mercantil.
- Operatività: una volta completate le registrazioni, l’attività può partire. Da questo momento scattano gli obblighi periodici: dichiarazioni IVA, contributi, contabilità e, per le società, il bilancio annuale.
Aprire un’attività in Spagna è semplice. Coordinare correttamente tutta la procedura è un’altra cosa.
NIE, certificato digitale, banca, NIF, Registro Mercantil, VIES, Seguridad Social e documentazione estera devono essere gestiti nell’ordine corretto. La maggior parte dei ritardi nasce da procedure impostate male o da richieste documentali superflue.
Da oltre vent’anni, Lawants assiste imprenditori, professionisti e imprese straniere nell’avvio operativo dell’attività in Spagna, coordinando ogni fase del processo fino alla piena operatività.
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Requisiti per Aprire un’Attività in Spagna per Imprenditori Italiani
Per aprire un’attività in Spagna non è necessario essere cittadini spagnoli né trasferire immediatamente la propria residenza nel Paese.
Tuttavia, prima di iniziare qualsiasi attività economica, è indispensabile ottenere alcuni documenti e completare determinate registrazioni amministrative.
Il requisito principale è il NIE (Número de Identificación de Extranjero), il numero identificativo assegnato agli stranieri che intendono svolgere operazioni economiche in Spagna. A questo si aggiungono il certificato digitale, necessario per gestire online tutti i rapporti con l’Agencia Tributaria e gli altri enti pubblici, e le registrazioni fiscali richieste per l’avvio dell’attività.
Nel caso di una società, sarà inoltre necessario definire la struttura societaria, aprire un conto corrente, ottenere il NIF della società e completare le formalità presso il Registro Mercantil.
Per alcune attività regolamentate possono essere richieste autorizzazioni, licenze comunali o iscrizioni ad albi professionali specifici.
Documenti Necessari
La documentazione necessaria varia in funzione della nazionalità dell’imprenditore, della forma giuridica scelta e del settore in cui si intende operare. Per questo motivo la verifica preliminare dei requisiti è spesso il primo passo per evitare ritardi e richieste documentali non previste.
Ogni cittadino di qualsiasi nazionalità può aprire un’attività in Spagna. Per un cittadino extracomunitario, è possibile che siano richiesti ulteriori requisiti per il soggiorno e il lavoro in Spagna, ma per essere soci di una società spagnola non è necessaria alcuna particolare formalità o documento, salvo il possesso del NIE.
Scelta della Forma Giuridica per Attività in Spagna: Autónomo, S.L. o S.L.U.?
Una delle decisioni più importanti quando si apre un’attività in Spagna riguarda la scelta della forma giuridica. La struttura scelta incide sulla responsabilità patrimoniale, sulla fiscalità, sugli obblighi amministrativi e sulla possibilità di far crescere il progetto nel tempo.
- Per attività individuali di dimensioni contenute, molti imprenditori iniziano come autónomo, l’equivalente della ditta individuale italiana. È la soluzione più semplice da gestire e non richiede capitale sociale, ma comporta una responsabilità patrimoniale illimitata: l’imprenditore risponde personalmente dei debiti dell’attività.
- Quando il progetto prevede investimenti più significativi, assunzione di personale, rapporti con clienti strutturati o una crescita nel medio periodo, la forma più utilizzata è la Sociedad Limitada (S.L.). La responsabilità dei soci è limitata al capitale conferito e la società gode di una maggiore credibilità nei rapporti con banche, fornitori e partner commerciali.
- Chi avvia il progetto da solo può invece optare per una Sociedad Limitada Unipersonal (S.L.U.), cioè una S.L. con un unico socio. Si tratta di una soluzione molto diffusa tra imprenditori e professionisti stranieri che desiderano beneficiare della responsabilità limitata mantenendo il pieno controllo della società.
Non esiste una forma giuridica migliore in assoluto.
La scelta dipende da fatturato previsto, rischio imprenditoriale, struttura dei costi, numero di soci, esigenze fiscali e obiettivi di crescita. Per questo motivo la valutazione della forma giuridica dovrebbe sempre precedere qualsiasi procedura di costituzione.
Tasse e adempimenti fiscali per aprire un’attività in Spagna
L’apertura di una società in Spagna non è soggetta ad alcuna tassazione. Una volta costituita la società e ottenuta l’iscrizione nel Registro Mercantil, ci si deve registrare nel Registro del censimento fiscale spagnolo presentando il Modello 036 per comunicare l’inizio dell’attività all’Agencia Tributaria.
In Spagna non esiste IRAP, non ci sono addizionali regionali e le spese aziendali sono generalmente deducibili in modo più ampio rispetto all’Italia.
Le principali imposte da conoscere:
| Soggetto | Imposta | Note |
|---|---|---|
| Autónomo | IRPF (progressivo) + Seguridad Social | Quota SS mensile parametrata ai guadagni dichiarati |
| Società (S.L.) | IS 25% sull’utile netto | 15% per le nuove società nei primi due anni con utile — da verificare caso per caso |
| Tutte le attività | IVA (IVA spagnola) 21% | Aliquote ridotte al 10% e 4% per categorie specifiche. Approfondisci l’IVA in Spagna |
Contributi previdenziali: i contributi a carico dell’azienda in Spagna sono inferiori rispetto all’Italia e il cuneo fiscale sui salari ha un tetto massimo — non aumenta per retribuzioni superiori a 48.841 euro lordi annui. È tra i più bassi d’Europa.
Lawants: Consulenza Integrata per Aprire un’Attività in Spagna
Aprire un’attività commerciale e iniziare un business in Spagna è decisamente più semplice rispetto all’Italia. Non per questo l’imprenditore può fare da solo. La Spagna è un paese in cui è più facile fare impresa, ma ci sono alcuni errori che gli stranieri tendono a commettere proprio perché sottovalutano le differenze culturali.
Il nostro consiglio è contattarci senza impegno per poter fare una chiacchierata, conoscere il tuo progetto e poterti fornire un primo importantissimo feedback professionale.
Un unico partner per avviare e sviluppare la tua attività in Spagna.
Aprire un’attività in Spagna significa prendere decisioni che incidono su fiscalità, responsabilità, contratti, assunzioni, rapporti con l’Agencia Tributaria e crescita futura dell’impresa. Per questo motivo la costituzione della società è solo l’inizio.
Lawants assiste imprenditori, professionisti e gruppi internazionali in tutte le fasi dell’insediamento in Spagna: scelta della struttura giuridica, costituzione della società, apertura di filiali e succursali, fiscalità internazionale, diritto del lavoro, contrattualistica commerciale e gestione continuativa dell’attività.
Approccio multidisciplinare: avvocati, commercialisti e consulenti specializzati lavorano in modo coordinato per offrire un supporto completo alle imprese straniere che operano in Spagna.
Managing Director, Lawants
Risposta entro 24h lavorative

Aprire un’Attività in Spagna: FAQ
Quanto costa aprire un’attività in Spagna?
Dipende dalla forma scelta. Aprire come autónomo richiede costi iniziali contenuti, mentre una Sociedad Limitada comporta costi notarili, registrazione, consulenza e capitale sociale. Per una S.L. standard, il costo complessivo della procedura si colloca spesso nell’ordine di 2.500-3.000 euro, oltre al capitale sociale e ai costi di gestione successivi.
Quali documenti servono per aprire un’attività in Spagna?
I documenti principali sono NIE, documento d’identità e certificato digitale, oltre alla registrazione fiscale presso l’Agencia Tributaria. Per le società occorrono anche documentazione societaria, conto bancario, NIF e iscrizione al Registro Mercantil, mentre per attività regolamentate possono servire licenze comunali o autorizzazioni specifiche.
Conviene aprire come autónomo o costituire una società?
L’autónomo è più semplice e adatto a professionisti, freelance e attività iniziali con rischio contenuto. La Sociedad Limitada è invece indicata per progetti strutturati, investimenti, presenza di soci o personale e attività con maggiore esposizione patrimoniale. Chi opera da solo ma vuole responsabilità limitata può valutare una S.L.U.
Quante tasse paga una partita IVA in Spagna?
Un autónomo paga IRPF con aliquote progressive e contributi alla Seguridad Social parametrati ai guadagni reali. Le società pagano invece l’Impuesto sobre Sociedades, ordinariamente al 25% (con aliquota ridotta al 15% per nuove società) nei casi previsti. L’IVA ordinaria è pari al 21%.
Serve essere residenti in Spagna per aprire un’attività?
Non sempre. Un cittadino straniero può essere socio di una società spagnola anche senza essere residente in Spagna, ma deve ottenere il NIE. Diverso è il caso dell’attività personale come autónomo o della gestione operativa continuativa, che richiede specifiche valutazioni fiscali, previdenziali e di residenza.
Quale attività conviene aprire in Spagna?
Non esiste un’attività conveniente in assoluto. In Spagna funzionano bene molti settori (food, franchising, immobiliare, turismo, servizi digitali e consulenza), ma la scelta deve dipendere dal mercato locale, dalle licenze, dai costi fissi e dalla capacità di pianificare una corretta struttura fiscale e societaria.
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